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Intervista a Raina dei Villa Ada Posse sul DHR 2015

4 feb , 2015  

DHR musica e snowboard

DanceHall Riders una vacanza a base di Snowboard e musica Reggae

Intervista all’organizzatore dell’evento, Raina –  Villa Ada PosseDHR logo

Se siete alla ricerca di una micro-vacanza sulla neve a base di divertimento, amici e sport, allora il DanceHall Riders fa al caso vostro.

Il DHR è una vacanza creata appositamente per gli amanti della musica reggae e dello snowboard. Grazie  ad un’ampia offerta il divertimento è assicurato fino a notte inoltrata.

Solitamente si svolge solo in 2 occasioni l’anno: una, durante la metà di Febbraio nella località sciistica di Corno alle Scale (BO), l’altra durante la metà di Marzo a Ovindoli (AQ) presso gli impianti di Monte Magnola. Quest’anno alcuni problemi hanno impedito che si svolgesse al Corno alle Scale, quindi l’appuntamento sarà UNICAMENTE dal 12 al 15 Marzo a Ovindoli.

DHR e amiciziaPer l’occasione ho intervistato l’organizzatore del DHR a Ovindoli, nientedimeno che RAINA, cantante del gruppo musicale VILLA ADA POSSE:

– In cosa consiste il DHR?

E’ una vacanza a base di snowboard e musica reggae che si svolge tutti gli anni a Ovindoli.  Durante il giorno, presso lo snowpark di Monte Magnola, situato a 1980 metri di altitudine, si esibiscono gli artisti e dj più noti del panorama reggae italiano. Si prosegue dopo cena con serate live e dance hall nei vari locali di Ovindoli, fino a notte inoltrata.

Quest’anno gli artisti presenti sono DON RICO & TERRON FABIO (SUD SOUND SYSTEM)

PIOTTA feat Troppo Avanti Djset + VIRTUS

RAINA (VILLA ADA CREW) , SENZAFRENI, DABADUB , JOKER SOUND, KOOLOMEETO, KAWASOUND,  VILLA PAMPHILI,  ZIZZE SILECTA + SAMIR RAP RUMENO  & MANY MORE

Per godere di sconti e convezioni è consigliabile prenotare il pacchetto.

Cosa comprende questo pacchetto?

Il pacchetto prevede 2 notti in hotel 3 stelle con colazione + 2 skipass giornalieri a 140 euro. Prenotando verrà lasciato un braccialetto, grazie al quale si può usufruire di sconti e convenzioni su attrezzatura, lezioni di snowboard/sci, pranzi e cene nei locali convenzionati, entrata gratuita alle serate nei vari locali del paese dove ci saranno dance hall e concerti live.

Se si vogliono aggiungere notti o servizi oltre al pacchetto base, il prezzo varia quindi è bene compilare questo modulo per avere un preventivo preciso.

 Come è nata l’idea di questo evento?

Il DHR è nato da un’idea mia, ovvero Raina del gruppo musicale Villa Ada Posse, e i SenzaFreni, altro gruppo musicale che cura il DHR al Corno alle Scale (BO). Ci siamo conosciuti durante un concerto e abbiamo scoperto che condividevamo la stessa passione per lo Snowboard e la musica reggae e da qui l’idea di creare qualcosa che coinvolgesse entrambe queste passioni. Il primo anno nel 2003, eravamo pochissimi, il secondo anno di più, il terzo anno ancora di più. Poi si sono uniti i Sud Sound System, tanti altri artisti e tanti ospiti della famiglia del DHR, fino a diventare l’evento che è oggi.

Le parti politiche e le associazioni locali vi hanno in qualche modo aiutato o vi hanno ostacolato?

All’inizio al Corno non abbiamo avuto grossi problemi, poi con il passare del tempo e con la crisi galoppante, non c’è stato un grosso investimento sul DHR. Con la crisi, gli sponsor e i partner sono sempre diminuiti, insieme all’aiuto delle istituzioni. Per questi motivi non si è riuscito a confermare la data di quest’anno al Corno alle Scale, nonostante l’incremento del flusso di gente.

In Abruzzo il DHR è stato fatto sia a Roccaraso che a Ovindoli. Nel caso di Roccaraso, non ho avuto molto appoggio dalle parti politiche (a livello comunale o regionale mai), mentre mi sono stati più vicini gli esercenti, gli impianti e gli albergatori.

Ad Ovindoli invece la cosa è differente perché il DHR è vissuto proprio come un evento del paese, quindi sono tutti contenti che venga fatto: dagli impianti, al comune (che ci da una mano), al Parco, perché si tratta di una località che è parte del Parco Naturale Regionale Sirente-Velino. Ovindoli quindi, rispetto alle altre due località, ha dato un aiuto maggiore su tutti i fronti.

Penso che il DHR è un evento che porta ragazzi, turismo, gente che mangia, che affitta e che fa lezioni, che vive la montagna, che va al ristorante ecc. Insomma è un indotto non indifferente e quindi laddove questa ricchezza non viene capita, è un problema delle istituzioni. Si deve essere abbastanza ciechi per non favorire nel proprio paese un evento del genere. Certo,  non si tratta di numeri da Olimpiadi ma comunque per un’economia messa già in difficoltà dalla crisi, un evento del genere è una buona boccata d’aria per qualsiasi comunità montana.

Per risolvere problemi di parcheggio sulle piste, c’è la possibilità usufruire di navette lasciando la propria auto parcheggiata per l’intero soggiorno?

La gente viene sistemata su tutto l’altopiano. Chi è vicina agli impianti può arrivarci in 10 min a piedi; chi è a Ovindoli paese può prendere la navetta che fa più fermate e porta alle piste. Dipende quindi da dove si è sistemati. Se si aspetta l’ultimo giorno per prenotarsi si rischia di pernottare a Rocca di Mezzo o a Rocca di Cambio. Chiaramente prenotando prima è più facile trovare una soluzione più vicina agli impianti, mentre prenotando a ridosso dell’evento è inevitabile prendere la propria auto per i vari spostamenti.

Come si può prenotare?

Sul sito http://www.dancehallriders.com/2015/ si può compilare il modulo di prenotazione. Per richiedere la tipologia delle stanze, bisogna indicarla nel campo “Note/Domande”. Inviando il modulo compilato, arriverà una mail allo staff con la richiesta del preventivo e DHR passionesuccessivamente si verrà ricontattati. La tariffa del pacchetto base è di 140 euro che comprende 2 notti in hotel + 2 giorni di skipass. Mettiamo quindi il caso che si arriva venerdi sera e si pernotta; il sabato si scia e si pernotta nuovamente; la domenica di scia utilizzando la seconda e ultima giornata di skipass. Ciò non toglie che se si vuole pernottare una notte in più e/o aggiungere uno skipass in più, il prezzo aumenta. Chiaramente più giorni fai più è conveniente.

Una pillola di sostenibilità?

Il Festival su tutti i volantini, ricorda di rispettare la splendida natura che abbiamo, anche ad esempio raccogliere l’immondizia che non è stata creata in prima persona. Lo scorso anno abbiamo fatto stampare un migliaio di astucci portasigarette con il marchio del Parco Regionale, chiedendo di rispettare l’ambiente e non buttare cicche in giro.

Questa intervista è stata non solo piacevole, ma anche illuminante su questa bellissima iniziativa culturale che è il DanceHall Riders. Mi è servita a capire la storia di questo evento e le difficoltà che gli organizzatori riscontrano ogni anno per garantirne la riuscita. Questo evento anche se piccolo, è un po’ un simbolo di ciò che può fare la sinergia tra istituzioni, enti pubblici, privati e operatori turistici. Continuare a sostenere queste iniziative, porta (come dice Raina) una boccata d’aria fresca alle piccole località turistiche come è Ovindoli.


 

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